Come trattare i capillari dilatati: scleroterapia iniettiva e laser vascolare a confronto
Sfatiamo un mito: i capillari quando sono visibili a livello degli arti inferiori, non sono rotti ma dilatati.
La dilatazione capillare è la manifestazione più superficiale di una patologia cronica, l’insufficienza venosa, che colpisce circa 1/3 della popolazione occidentale adulta.
La malattia venosa è al IV posto nelle malattie croniche presenti in Italia, secondo un registro dei MMG.
E’ una patologia che se non curata potrebbe avere complicanze serie come le trombosi e le ulcere (il tromboembolismo venoso è la terza causa di morte nelle patologie cardiovascolari).
La dilatazione dei vasi capillari, anche detta teleangectasia, è una problematica comune che può causare disagio estetico. La dilatazione può essere di varie dimensioni: lieve per un capillare rosso sottile, marcata per un capillare blu.
Esistono due tecniche di trattamento per l’estetica dei capillari, la scleroterapia iniettiva e la laser terapia dei capillari superficiali.
Questo articolo esplora nel dettaglio questi trattamenti, confrontandoli per aiutarti a prendere una decisione informata.